TESTI

NEL CAOS DI STANZE STUPEFACENTI

Mi si legge in fronte
Il caos che ho dentro
Si sente forte
Il caos che ho dentro

Mi porto fino alla fine del mondo
Voglio andare più a fondo
Voglio le ali pensieri su cui volare
Dove non so toccare la terra è distante
Questo pianeta
Dalla mia amata meta
Meta di me non sa più dove vorrebbe andare
L’altra vuole restare

Mi si legge in fronte
Il caos che ho dentro
E si sente forte
Il caos che ho dentro

E passa il tempo a passo svelto
e noi senza risposte
le domande
un sogno che era grande
è diventato grandine
caduti al suolo come quella rondine
in questo cuore c’è disordine

Ed io credevo fossi a tanto da me
invece c’era tanto spazio tra me e te
ed io credevo fossi a tanto da me
invece c’ero solo io tra me e te

Primavera e poi il caldo estivo fra noi
l’autunno ci porterà tra le promesse d’inverno
stringiti a me se avrai freddo

E passo il tempo a fare ordine
nella stagione del rumore
evitare le parole sarebbe stato utile
invece di scagliarci come un fulmine
su di me su di te
sudo te da ogni centimetro di pelle
ma sono lacrime
malinconia di cose belle
da che eravamo wow siamo diventati caos
non è passato molto dal desiderare un ciao

Primavera e poi il caldo estivo fra noi
l’autunno ci porterà tra le promesse d’inverno
stringiti a me se avrai freddo

Ed io credevo fossi a tanto da me
invece c’era tanto spazio tra me e te
ed io credevo fossi a tanto da me
invece c’ero solo io tra me e te

Primavera e poi il caldo estivo fra noi
l’autunno ci porterà tra le promesse d’inverno
stringiti a me se avrai freddo

Ora è più di un’ora
Che aspetto ai bordi della sera
A letto no
Non arrivi ed io non mi stupisco
No, non avvisi ed io che fischio il rischio
Ora è più di un’ora che aspetto ancora e parlo sola
E tu no
Questo gioco vale la candela? No
Questo fuoco brucia nell’attesa? No
Ho esaurito tutta la pazienza
Aspetto senza
Aspetto senza

Maledetto, maledetto
Non te ne frega proprio niente
Che sia una ora od un’istante sembra poco rilevante

Maledetto
Me l’hai detto tu
Che vuoi baciarti per le sette
A mezzanotte pugni chiusi e di carezze non ne ho avute
Di carezze non ne ho avute

Ora il giorno vola
E ho i postumi dell’altra sera
Sarà vera questa storia che mi hai dato buca?
Spera che non mi abbia già lasciato un buco
Scema per la scena di esserci caduta
Anche se poco è stato troppo

Maledetto, maledetto
Non te ne frega proprio niente
Che sia una ora od un’istante sembra poco rilevante

Maledetto
Me l’hai detto tu
Che vuoi baciarti per le sette
A mezzanotte pugni chiusi e di carezze non ne ho avute
Di carezze non ne ho avute
Che sia il giorno o la notte
Un dolore dal niente
Possa tornarti indietro
Questo mancato incontro
Che sia lieve o feroce
Quando aspetti l’amore
Possa tardare a lungo
Sentirai la mia voce

Maledetto, maledetto
Non te ne frega proprio niente
Che sia una ora od un’istante sembra poco rilevante

Maledetto
Me l’hai detto tu
Che vuoi baciarti per le sette
A mezzanotte pugni chiusi e di carezze non ne ho avute

Di carezze non ne ho avute

Sogno
La pace nel mondo
Ma a casa sono brava a far la guerra
La storia è sempre quella
Noi siamo tutti uguali ma il colore della pelle conta
Se parte la rivolta
Combatto con lo scudo dello schermo
Le armi da tastiera
Il giorno sto in trincea, lancio opinioni fino a sera

Non me ne frega niente, se mentre
Rimango indifferente il mondo crolla e non mi prende
Non me ne frega niente, se mentre
La gente grida aiuto io
Prego non capiti a me
Non me ne frega niente di niente

Scorrono immagini porno
Mi scandalizzo, inizia la bufera
Codardo chi non c’era
A scrivere sul diario da che parte sta la verità
Je suis Paris madame
Ma in piazza scendo solo per il cane
Non mi vogliate male
Ho sempre poco tempo per lottare senza il modem

Non me ne frega niente, se mentre
Rimango indifferente il mondo crolla e non mi prende
Non me ne frega niente, se mentre
La gente grida aiuto io
Prego non capiti a me
Non me ne frega niente se spente
Le luci tutto quello che succede non si vede
Non me ne frega niente di niente
Se il mondo crolla non mi prende

Il mondo crolla e non mi prende
Se il mondo crolla non mi prende

Non me ne frega niente, se mentre
Rimango indifferente il mondo crolla e non mi prende
Non me ne frega niente, se mentre
La gente grida aiuto io
Prego non capiti a me
Non me ne frega niente se spente
Le luci tutto quello che succede non si vede
Non me ne frega niente di niente
Niente di niente
Niente di niente

Mi chiami nel mezzo della notte
Si spostano le cose
Cambia il tempo il cielo cade come intonaco
Rimpiangi giorni in cui le ore
Passavano leggere e le parole non servivano a spiegare nulla
Più conta i miei ricordi sono colla
Si attaccano alla pelle dammi indietro le mie favole
Se il male di me
C’ero io fra le tue lacrime
Come hai fatto a non accorgerti dov’ero
Al fianco del guerriero fiero
Rimani sul bordo di un bicchiere
Ricordo di un errore
La fatica di spostarmi dal tuo stomaco
Rimetti in castigo i desideri
Riportati dov’eri
Quando il sole non bussava alla tua porta chiusa
Nulla più conta i miei ricordi sono colla
Si attaccano alla pelle
Dammi indietro le mie favole
Se il male di me
C’ero io fra le tue lacrime
Come hai fatto a non accorgerti dov’ero
Al fianco del guerriero fiero
Ai sospiri addio saprò dire io
Voltati e in un attimo sarò scomparsa via
Tra le pieghe del tuo cuore
Senza più paure
ll male di me
C’ero io fra le tue lacrime
Come hai fatto a non accorgerti dov’ero
Al fianco del guerriero fiero
Del guerriero fiero
E quel guerriero ero

Gesù cristo sono io
Tutte le volte che mi hai messo in croce
Tutte le volte che sei la regina
E sulla testa solo tante spine

Gesù cristo sono io
Per le menzogne che ti ho perdonato
E le preghiere fuori dalla porta
Per il mio sacro tempio abbandonato

Confessa che sei il demonio nella testa
Che mi trascina sempre giù
Confessa
Che il paradiso non mi spetta
Che non mi sono genuflessa
Che non mi sono genuflessa
Che da te risorgo anch’io

Gesù cristo sono io
Moltiplicando tutta la pazienza
Avrò sfamato te e la tua arroganza
Forse ti ho porto pure l’altra guancia
Gesù cristo sono io
Che di miracoli ne ho fatti tanti
Ti ho preso in braccio e ti ho portato avanti
Ma tu ricordi solo i miei peccati
Confessa che sei il demonio nella testa
Che mi trascina sempre giù
confessa
Che il paradiso non mi spetta
Che non mi sono genuflessa
Che non mi sono genuflessa
Che da te risorgo anch’io

Per tutte le spine del mondo
I chiodi piantati nel cuore
Questo è il mio sangue, questo è il mio corpo
Li porto via amore
Per tutte le spine del mondo
I chiodi piantati nel cuore
Questo è il mio sangue, questo è il mio corpo
Li porto via amore

Confessa che sei il demonio nella testa
Che mi trascina sempre giù
confessa
Che il paradiso non mi spetta
Che non mi sono genuflessa
Che non mi sono genuflessa
Che da te risorgo anch’io

Qualcuno un bel giorno ti salverà da qui
Portando nel mondo
I tuoi occhi spenti

Fidati di me, fidati di me davvero
Ci girerà la testa
Ma ti giuro non cadremo
Fidati di me
Fino a quando ci riesco
A farti ridere
Per tutto il tempo in cui ti tengo
Stretto a me

Qualcuno nel mondo
Non sa di attenderti
Mistero profondo
Di percorsi ciechi
Sotto questi cieli

Fidati di me, fidati di me davvero
Ci girerà la testa ma ti giuro non cadremo
Fidati di me fino a quando ci riesco
A farti ridere
Per tutto il tempo in cui ti tengo
Stretto a me
Oltre i sogni infranti
Di chi ha perso tanto
Troverai il tuo posto
Diverrai diamante

Fidati di me, fidati di me davvero
Ci girerà la testa ma ti giuro non cadremo
Fidati di me fino a quando ci riesco
A farti ridere per tutto il tempo in cui ti tengo
Stretto a me
Stretto a me

Un altro addio
cadere nell’oblio
cercarsi per un po’ nel whisky di un bistrot
dove si va senza un’idea, dove si va domenica
un giorno in più pensando a chi eri tu
cercando di capire cosa sono io
come si fa di lunedi come si fa se resti qui
un giorno qualunque mi ricorderò
di dimenticarti dentro ad un cestino

Tu sei un pezzo di me
sei un pezzo di me
sei un pezzo di me

E’ martedì, la vita va così
un giorno tocchi il cielo
e l’altro giù nel cesso
che sarà un coca e rum
lo dico qua non bevo più
tre giorni e poi subito il weekend a ricordare noi nel film di via col vento
me ne infischio dici a me
domani è un altro giorno dico a te

e poi all’improvviso
mi ricorderò
di dimenticarti
dentro a un cestino

Tu sei un pezzo di me
sei un pezzo di me
sei un pezzo di me

Sei un pezzo di me
sei un pezzo di me
sei un pezzo di me

scivola come immergere il sapone
vuoi darmela a bere la tua vanità
goccioli charme e non mi va di infradiciarmi l’anima
tu che ti lagni dei miei pochi impegni in tema di premure e di filosofia
ma non mi sfiora più un istante
neanche l’idea di chi tu sia

Un giorno qualunque ti ricorderò
ti dimenticarmi dentro un cestino

Tu sei un pezzo di me
sei un pezzo di me
sei un pezzo di me
Sei un pezzo di me
sei un pezzo di me
sei un pezzo di me

Rosa o blu
Rosa o blu
dai un bacio a chi vuoi tu
Mostrati per ciò che sei
Non restare nascosto.

Osa tu
Osa tu
Come non hai fatto mai
Portati dove saprai
Di trovare il tuo posto.

Sei come sei
Chissà chi sei se non lo sai
Ma sii quello che vuoi
Saremo liberi di essere noi

Dormi tu
Dormi tu
Con il rosa o con il blu
Che colori sceglierai
Per dipingere il mondo
Non curarti di chi poi
Di ferire ha bisogno

Sei come sei
Chissà chi sei se non lo sai
Ma sii quello che vuoi
Saremo liberi di essere noi

Noi
Noi
Noi

Di essere.

Specchio, specchio
Mio riflesso parlami
Riconosco i tratti, siamo simili
Nel complesso ho già raggiunto il limite
Non credevo fosse mai possibile
Svegliarsi la mattina senza ricordare un sogno

Salvami dalle mie mille me
Portami lontano mille miglia via da me
Lasciami tra le mie mille me
Lasciami mostrare tutte le mie mille me

Resto spesso al tuo cospetto a chiedermi
Il prezzo da pagare per difendermi
Dalle opposizione delle mie metà
Stare in equilibrio dentro la realtà
Vagare nella notte senza mai trovare sonno

Salvami dalle mie mille me
Portami lontano mille miglia via da me
Lasciami tra le mie mille me
Lasciami mostrare tutte le mie mille me
Salvami dalle mie mille me
Portami lontano mille miglia via da me
Lasciami tra le mie mille me
Lasciami mostrare tutte le mie mille me

Dove mi trovo adesso
C’è un labirinto immenso
Ma vedo il cielo da quaggiù lo stesso

Salvami dalle mie mille me
Portami lontano mille miglia via da me
Lasciami tra le mie mille me
Lasciami mostrare tutte le mie mille me
Salvami dalle mie mille me
Portami lontano mille miglia via da me
Lasciami tra le mie mille me
Lasciami mostrare tutte le mie mille me

ABBI CURA DI TE

Ho preso a morsi il cuore di un altro per averti
per dimostrarti che son coraggiosa ho chiuso gli occhi
oooh, oooh, ooaaah
Ho messo tutto dentro ad un sacco per averti
mi sono trascinata via dalle certezze

le lacrime non macchiano
non se ne accorgerà nessuno
che ho pianto come un cane per averti

Ora dietro a fili d’erba con la faccia scoperta
i doni della vita non finiscono mai
Ora dietro a fili d’erba con il cuore per terra
Felici che la vita si sia accorta di noi

Ho tamponato e distrutto l’auto per averti
perché guidavo, ti pensavo e ho chiuso gli occhi

Ho speso in trucchi tutti i miei soldi per averti
per esser bella e cancellare i miei difetti

le lacrime non macchiano
non se ne accorgerà nessuno
che ho pianto come un cane per averti

Ora dietro a fili d’erba con la faccia scoperta
i doni della vita non finiscono mai
Ora dietro a fili d’erba con il cuore per terra
Felici che la vita si sia accorta di noi

Ora dietro a fili d’erba con la faccia scoperta
i doni della vita non finiscono mai
Ora dietro a fili d’erba con il cuore per terra
Felici che la vita si sia accorta di noi

Prendi tutto quello che ho
Crollami addosso
E quel che posso
E quel che mostro
E qualche mostro mi dirà che
Noi non ci avremo mai

Prendi tutto quello che ho
Che non mi importa
un po’ alla volta
Fai la scorta
E sarò pronta
Ad ogni impronta
che poi mi lascerai

Puoi starmi a sentire
Avrei poche cose da dire

Non sei stato mio e mai mio sarai
Tra questa gente
Tutto il bello
Tutto il buono
Porto via nel mentre
Caro amore ciao
Per sempre

Prendi tutto quello che ho
Anche se è poco
O vale niente
Lascia il mondo indifferente
Chissà se un giorno lo userai
Prendi tutto quello che ho
Cemento e seta
E sarò pietra e sarò lieta
E sarò grata nell’avere
Quello che non mi dai

Puoi starmi a sentire
Avrei poche cose da dire

Non sei stato mio e mai mio sarai
Tra questa gente
Tutto il bello
Tutto il buono
Porto via nel mentre
Caro amore ciao
Per sempre

Non sei stato mio e mai mio sarai
Tra questa gente
Tutto il bello
Tutto il buono
Porto via nel mentre
Caro amore ciao
Per sempre

Ovunque andrai abbi cura di te,
cura dei tuoi guai
Io ti ricorderò
tra i miei desideri e i sogni che
la notte porta e il giorno non cancella
mai

Un giorno poi abbi cura di me,
cura di noi
per ogni passo che ho fatto per venire fino a te
per quelli che farei, per quelli che farò
per non stancarmi mai,
mai

E chiamami amore, senza tremare
saremo anche banali
ma che nome dare a questo vortice che porto al cuore?
Ancora
chiamami amore e ci faremo male
ma che cosa vale vivere tra le paure senza avere mai il coraggio di rischiare?

Amore…

Difenditi!
Il vento soffia, sposta il tempo, il tempo soffierà su te
per ogni volta che abbasserai lo sguardo
senza più chiedere perché, chiedere di me
tu non scordarti mai, mai, mai, mai…
E chiamami amore, senza tremare
saremo anche banali
ma che nome dare a questo vortice che porto al cuore?
Ancora
chiamami amore e ci faremo male
ma che cosa vale vivere tra le paure senza avere mai il coraggio di rischiare? Amore…

Segui la parte sinistra, il battito lento, l’istinto che sia
Segui le orme dorate, i cieli d’argento, non perderti via

Ti ho visto sulla sabbia
sotto il sole, c’era tanto mare
il bagno non si fa.

Tu con i tuoi castelli
io facevo buche da ogni parte
dov’è la novità?

Ma dai giochiamo insieme
non ho paletta e secchio
i miei fratelli nuotano
e tu mi piaci per davvero.

Dimmi quanti anni hai
quante lettere ha il tuo nome
Io so fare la ruota
Dimmi quanti anni hai
ho già stretto la mia mano ad un compagno di scuola.
Rivisto ad una festa delle medie
mi batteva il cuore, e siamo ancora qua
Bacio, Carezza o Schiaffo
la bottiglia punta su quell’altro…
il giro si rifà.
Ma dai balliamo insieme
mi piace questo lento
i tuoi occhi belli sfuggono
e tu… mi piaci per davvero!

Dimmi quanti anni hai
quante lettere ha il tuo nome
Io so fare la ruota
Dimmi quanti anni hai
ho già stretto la mia mano ad un compagno di scuola.

Vincerò le mie paure
indosserò l’armatura migliore
in punta di piedi
con mille guerrieri
ed in gola il cuore.

Piangerò lacrime asciutte
perché la corazza rimanga intatta
giù in fondo all’inferno
o su in alto nel cielo
con la schiena dritta.

Da quanto ti volevo?
Ti ho cercata dentro me e nel mondo.
Da quando ti volevo
Ti ho trovata, eccoti felicità.

Scalerò le montagne
con il vento in faccia
ed il sole alle spalle
sfidando i nemici
che restino vivi
mi daranno forza.

Resterò l’unico mostro
da battere a colpi di carta e di inchiostro
la mia antagonista porta il mio nome
che vinca il migliore.

Da quanto ti volevo?
Ti ho cercata dentro me e nel mondo
Da quando ti volevo

Ti ho trovata, eccoti felicità.

Tra le cose che non ho
tra le cose che vorrei
nel cassetto dei miei sogni
c’era sempre stata lei
a difendermi dai guai
a restare calma
ora che sei andata via io non so più
contare fino a dieci, contare fino a dieci

Tra le cose che non ho
tra le cose che vorrei
c’è la forza di ignorarti
senza scivolare mai
l’importanza che non hai
quella che non ti darò
per restare salda e dimostrarti che so
contare fino a dieci, contare fino a dieci

Non voglio più buttarmi via
e spaccarmi il cuore con la testa
costa!

Non voglio più lasciarti entrare
puoi restare in fondo a destra
smetti quanto prima di sprecare la saliva, oh!

Tra le cose che vorrei
c’è comprendere il perché
devi vomitare le tue frustrazioni su di me
tutto il tempo che mi dai
tutto il tempo che non ho
per mangiar la foglia
e dimostrarti che so
contare fino a dieci, contare fino a dieci

Non voglio più buttarmi via
e spaccarmi il cuore con la testa
costa!
Non voglio più lasciarti entrare
puoi restare in fondo a destra
smetti quanto prima di sprecare la saliva, oh!

Mi scoppi nella testa
che differenza c’è tra il male che mi fai,
il male che mi dai,
il male che vuoi?

e se la storia è questa
lo so, ne morirei
per poi contare i punti
prendere appunti
restare fuori dai riassunti

sei libero di andare
ma forse ti trattengo un pò
sei libero di andare
ma forse ti ho inchiodato al muro
dei miei pianti, che rimpianti
tutti i santi giorni
tutti i santi giorni

mandi all’aria gli equilibri e già sai
che rimani in piedi in questo via vai
di velocità, di velocità, di velocità
mandi all’aria i desideri e già sai
che rimango in bilico nel via vai
di velocità, di velocità, di velocità

ma quale guerra è questa
parole come lame
taglienti come spade
pezzi di vetro sui quali mi fai camminare
sei libero di andare
ma forse ti trattengo un pò
sei libero di andare
ma forse ti ho sognato a lungo nelle notti
che nei santi giorni sembra di vederti

tutti i santi giorni
mandi all’aria gli equilibri e già sai
che rimani in piedi in questo via vai
di velocità, di velocità, di velocità
mandi all’aria i desideri e già sai
che rimango in bilico nel via vai
di velocità, di velocità, di velocità.

Legherò le lenzuola
una ad una fino a te
primo piano come l’Everest.
Sedici anni e la testa giù nel cuore
sto arrivando amore
Portami con te
questa notte che
non ho più paure
Portami con te
questa notte che
non ho più parole

Pregherò queste mura
che sia vera la realtà
dove andiamo?
Cosa importerà
Tutti i giorni una festa giù nel cuore
sei felice amore?
Portami con te
questa notte che
non ho più paure
Portami con te
questa notte che
non ho più parole

Vuoi tu prendere
come tua legittima sposa
la qui presente
per amarla, onorarla e rispettarla
in salute e in malattia
in ricchezza e in povertà
finché morte non vi separi?

E lasciami finire
lasciami toccare il fondo
per ritornare a galla
che respirare sembra un sogno

lasciami capire
che indietro non si torna neanche
per prendere rincorse
non dirmi ancora “forse”

E lasciami cadere
lasciami cadere via da
dalle tue mani grandi
ti ostini a strangolarmi

Qui dove non ci si fa più un’idea
dove i muri si fanno più bianchi
appeso assieme a quattro quadri.

Qui dove il tempo non vola da un po’
voglio farcela senza di te.

Devi
lasciarmi
andare
ora.

E lasciami sentire
che posso amare ancora molto
che i buchi che ho nel cuore
son stemmi di cui andare fiero

E lasciami finire
in fondo ad un sentiero
per ritrovar da solo
la strada come un vero uomo

E lasciami l’orgoglio
la dignità di cui ho bisogno
le trovi nel cassetto
le cose che hai lasciato da quel giorno

Qui dove non ci si fa più un’idea
dove i muri si fanno più bianchi
appeso assieme a quattro quadri.

Qui dove il tempo non vola da un po’
voglio farcela senza di te.

Devi
lasciarmi
andare
ora.

Finché avrò le forze
non lascerò che entrino i ladri
a rubarmi l’amore

Finché avrò la voce
canterò tanto da scordare il mondo
che mi vuole male

Perché mi amo
e non importa se ridi di me
Sì, mi amo.
Anche quando vorrei non svegliarmi
e distruggere i sogni, nascondermi dietro ai racconti.

Nulla è più contorto
di un’anima in pena
che cerca il sereno nel buio profondo

Io, troverò la luce
tra streghe cattive
e quei cuori ingrati dei lupi affamati.

Perché mi amo
e non importa se ridi di me
Sì, mi amo.

Anche quando non so sopportarmi
Io mi amo
e non importa se ridi di me
Sì mi amo
Anche quando vorrei non svegliarmi
e distruggere i sogni, nascondermi dietro ai racconti.

MANUALE DISTRUZIONE

Non è, non è dolce
Non è, non è dolce
Cadere nel fango
Di faccia a terra
E perdere il senso di una vita intera

Non è, non è oltre
Dove muore il sole
È dentro ai tuoi occhi
È scritto a penna
Su un diario invecchiato di una vita intera

Si sa che non stai bene
Si sa che vuoi stare male

Non è più dolore
Mostra ferite nuove
Sei persa nei buchi
Rialzarsi pesa
La gravità impone
Una vita a terra

Si sa che non stai bene
Si sa che vuoi stare male

Io, che non sapevo niente dell’odio e dell’amore
Ho fatto in fretta ad imparare
Com’è che scoppia il cuore.
Come mi scoppia il cuore.
E poi via, sparso nell’aria fluttua e va la fonte dei miei guai

Ma no, non vedi come scende
No, non vedi come cade giù.
Non è polvere di stelle, non è neve no, non è Gesù.
No, non vedi come scende
No, non vedi come cade giù.
Non è polvere di stelle, non è neve no, non è Gesù

Io, che non credevo affatto si respirasse dopo
Mi abbaglia ancora adesso quell’esplosione al petto
Che non fa mai rumore

Ma no, non vedi come scende
No, non vedi come cade giù.
Non è polvere di stelle, non è neve no, non è Gesù.
No, non vedi come scende
No, non vedi come cade giù.
Non è polvere di stelle, non è neve no, non è Gesù

Con gli occhi in alto ,un grosso applauso è volato in aria.
E che paura se cade a terra
No, è esploso prima.
Ho un cuore che ha puntato tra le stelle,
ho un cuore che ha puntato tra le stelle
eppure vivo sotto questa pelle.

Ma no, non vedi come scende
No, non vedi come cade giù.
Non è polvere di stelle, non è neve no, non è Gesù.
No, non vedi come scende
No, non vedi come cade giù.
Non è polvere di stelle, non è neve no, non è Gesù

Dove va a finire tutto l’amore di una storia d’amore?
Dove va a finire tutto il calore di una storia d’amore?
Lontano dagli occhi
Lontano dal cuore

Dove va a finire tutto l’amore di una storia d’amore?
E’ un po’ come morire
E’ stato tragico vederlo svanire
Lontano dagli occhi, lontano dal cuore

Corre veloce e le vite si scontrano
Dalle luci dell’alba al tramonto
Ritrovarsi abbracciati per anni e odiarsi all’improvviso.
Ed io ti amavo poco fa
Pochi minuti fa ti avevo qui vicino a me
Poi siamo stati l’incrocio di due sguardi
Perfetti sconosciuti
L’amore ci ha cambiati, l’amore ci ha lasciati.

Dove va a finire tutto l’amore di una storia d’amore?
I viaggi e le poesie dimenticati come occhiali da sole
Lontano dagli occhi, lontano dal cuore

Corre veloce e le vite si scontrano
Dalle luci dell’alba al tramonto
Ritrovarsi abbracciati per anni e odiarsi all’improvviso.
Ed io ti amavo poco fa
Pochi minuti fa ti avevo qui vicino a me
Poi siamo stati l’incrocio di due sguardi
Perfetti sconosciuti
L’amore ci ha cambiati, l’amore ci ha lasciati.

Eri stanco nel bel mezzo della vita
Una spina al petto
Fu la tua caduta.
Con le mani giunte
Chi ti pianse al fianco?
L’utlimo saluto per vederti andare

Che ci fai qui vicino a me?
Se cielo e terra non posson toccarsi…perché mai noi possiamo vederci?
Che ci fai qui vicino a me?
Se per questi anni passati a cercarci solo adesso sappiamo vederci?

Io morirei, morirei, io morirei
Morirei per te che il vento ha reso più distante
Dove le margherite sono salve
Io morirei, morirei, io morirei
Morirei per te che il vento ha reso più distante
Dove le margherite sono salve

Perse le speranze ci si spinge avanti
Era un freddo giugno sotto il sol cocente.
Avrei riso a lungo di quei bei ricordi
Suonerà la banda per vederti andare

Che ci fai qui vicino a me?
Se cielo e terra non posson toccarsi perché mai noi possiamo vederci?
Che ci fai qui vicino a me?
Se cielo e terra non posson toccarsi… dove sono se posso vederti?

Io morirei, morirei, io morirei
Morirei per te che il vento ha reso più distante
Dove le margherite sono salve
Io morirei, morirei, io morirei
Morirei per te che il vento ha reso più distante
Dove le margherite sono salve

Ci son stati bei momenti
Adesso ci troviam davanti
Un posacenere stracolmo
Piatti e tazze da lavare
Abbiam visto tante cose
Adesso la persiana è rotta
Troverò un giornale
Qualche cosa da guardare alla Tv
Che dejà vu … ti ho visto sbadigliare

A me sembrava bellissimo
Quel silenzio catartico
A guardare le stelle
Aspettarle cadere
Poi cercarsi la pelle
Senza trovarsi mai

Nella quiete della stanza
L’eco dei respiri e basta
Non c’è più da fare
In questa casa che ci crolla addosso e noi ancora alla Tv
Che dejà vu … ti ho visto sbadigliare

A me sembrava bellissimo
Quel silenzio catartico
A guardare le stelle
Aspettarle cadere
Poi cercarsi la pelle
Senza trovarsi mai
Con le braccia conserte per scaldarsi il cuore
A me sembrava romantico
Quel silenzio catartico
A guardare le stelle
Aspettarle cadere
Poi cercarsi la pelle
Senza trovarsi mai… e ancora sbadigliare

… con le braccia conserte per scaldarsi il cuore

A me sembrava romantico
Quel silenzio catartico
Anche senza le stelle
Ascoltarsi tacere
Poi sfiorarsi la pelle
Senza lasciarsi mai…
Con le braccia conserte per scaldarsi il cuore

Sorrido davanti allo specchio
E i miei occhi son tristi, lo ammetto
Riflettono il vuoto che ho intorno
Da che non ci sei.
“Bugiardo” al sorriso gli disse lo sguardo
lui rispose “E’ un duro mestiere, lo devo pur fare!
Stringere i denti per non morire”
E poi mi sento

Come quando fuori piove
E resto sola qui intorno mentre cerco la strada per tornare a te.
Come quando fuori piove
E resto ancora in ascolto per sentirti urlare che non vuoi parlare,
che ti faccio male e fai a meno di me.

Cammino in mezzo alla gente e son sola
Inciampo in un altro che non ti somiglia nemmeno un po’
E nemmeno un po’ mi consola
Le pacche, le carezze, gli abbracci e le balle
Tutti dicono di andare avanti
E il mio andare avanti è un tornare indietro per ritrovarti

Come quando fuori piove
E resto sola qui intorno mentre cerco la strada per tornare a te.
Come quando fuori piove
E resto ancora in ascolto per sentirti urlare che non vuoi parlare,
che ti faccio male e fai a meno di me.

Come quando fuori piove
E resto sola qui intorno mentre cerco la strada per tornare a te.
Come quando fuori piove
E resto ancora in ascolto per sentirti urlare che non vuoi parlare,
che ti faccio male e fai a meno di me.

Come sto?
Meglio di no.
Ho infilato la testa sott’acqua
La storia è più forte di ieri.
Ma va bene così
Tra mezzora poi passa
Sono stupidi quelli che pensano che sia tutto uguale a ieri
Anche i miei desideri

E mi regalerò a Natale
L’album delle figure di merda che tu mi hai fatto fare
Proverò anche così
Con i denti stretti
Sei sempre la cosa più in alto tra quei buchi neri
Dei miei desideri

In due minuti di sogno forse arriverò
In due minuti di sogno forse arriverò

Di sicuro no, ma ci spero di smetterla di chiedermi cos’è vero
O nero…

In due minuti di sogno forse arriverò
In due minuti di sogno forse arriverò
… in fondo al Messico.

Mai, mai, mai mi perdonerei
Mai… ho tagliato i capelli da sola
Mai…mi sento una persona nuova
Ho messo le scarpe da sera
E sembrerò seria e sembrerò in vena
Shalalà che gioia mia dà
Stare in mezzo alla ressa
Si parla di festa
Tu ru ru, berrei volentieri un caffè
Mi pestano i piedi da un’ora
Ho le scarpe da sera ma non sono in vena

Corre l’anno 2013, in mano alcolici… e niente più

Che vita di merda
Ma che cosa c’entra il bon ton?
Ho riso per forza ho rischiato di dormirti addosso
Stronzo, tanti auguri ma non ti conosco

A, E, I ,O ,U Y … se ora parte il trenino mi butto al binario
Guarda là, c’è uno in mutande e papillon
Dov’è il proprietario di casa
L’imbarazzo è palese ma sono cortese

Corre l’anno 2013, in mano alcolici… e niente più

Che vita di merda
Ma che cosa c’entra il bon ton?
Ho riso per forza ho rischiato di dormirti addosso
Alfonso, tanti auguri ma non ti conosco
Tanti auguri ma non ti conosco…

Che vita di merda
Ma che cosa c’entra il bon ton?
Ho riso per forza ho rischiato di dormirti addosso
Alfonso, tanti auguri ma non ti conosco

Io non so se questo è amore
Se batte forte il cuore
Se volano farfalle nello stomaco
Io non so parlare bene
Sprecare il fiato non conviene
Il cuore segue logiche contrarie a noi

Baciarti, sconosciuto, farebbe di me una ragazza fragile
Ma io ci provo adesso, adesso sono qui
Domani ho il tempo per pentirmi

Io lo so, creo confusione
Se limitassi l’emozione
Avrei senz’altro un volto meno stupido
Correrò coi sentimenti
Sapresti fare tu altrimenti
Il cuore segue logiche contrarie a noi

Baciarti ,sconosciuto, farebbe di me una ragazza fragile
Ma io ci provo adesso, adesso sono qui
Domani ho il tempo per pentirmi

Sono cose che no, non ho avuto mai
Quelle cose che, solo a immaginarle mi vien da vomitarle via
Sono cose che no, non ho avuto mai
Quelle cose che chiamano farfalle
Sapessi soffocarle io, nel mio stomaco.

Sono cose che no, non ho avuto mai
Quelle cose che, solo a immaginarle mi vien da vomitarle via
Sono cose che no, non ho avuto mai
Quelle cose che chiamano farfalle
Sapessi soffocarle io, nel mio stomaco

No, no, no
Non mi prenderete mai
Vivo appeso ai miei soli sogni
E corro senza meta
Senza una metà che mi compensi
Ho bisogno di sentirmi mezzo.
In verità vivo tanto bene senza zucchero
Che il reso è tutto un brivido.

Ora no, sto lontano da quei guai.
Corro a gambe levate se il tuo cuore batte.
Darling, chissà se potrai mai perdonarmi
È una macchia che non lavo da anni.
Guardami, no non sono l’uomo che hai creduto
Ma a modo mio ti ho quasi amato.

Quanto male fa, quella parola che non ti dirò
Un nodo in gola, una lacrima.
Quanto male fa, quella promessa che non ti farò…
In bocca l’amaro.

No, no, no non mi prenderete mai
Corro a gambe levate se il mio cuore batte.
Darling, chissà se potrò mai perdonarmi
È una macchia che non lavo da anni
Guardami, no, non sono l’uomo che hai creduto
ma a modo mio ti ho quasi amato.

Quanto male fa, quella parola che non ti dirò
Un nodo in gola, una lacrima.
Quanto male fa, quella promessa che non ti farò…
In bocca l’amaro.

Capisco la difficoltà di viver di sogni
Osservo con invidia chi realizza i sogni…
Ma questa è la guerra e combatto
E stringerò i denti finché ne avrò
Sì, questa è la guerra e combatto
E stringerò i denti finché ne avrò

Duri come me, duri come me a morire
Duri come me, duri come me a morire per vivere
Duri come me, duri come me a morire
Duri come me, duri come me a morire per vivere

Ambisco alla cima più alta
Per sentirne l’eco.
Astuta non son stata mai
Vivrò di rimorsi
Ma questa è la terra e la mangio
Mi pulirò i denti quando potrò
Sì questa è la terra e la mangio
Mi rialzerò in piedi quando potrò

Duri come me, duri come me a morire
Duri come me, duri come me a morire per vivere
Duri come me, duri come me a morire
Duri come me, duri come me a morire per vivere

Solo te, solo tre
Solo te e tre accordi per te.
Se scendo giù, dove sei tu
Giù in cantina
In una scatola blu.

Solo te, solo me
Quanto costa cedere
Ad un sorso di rimpianti
Per sentirsi sempre più stanchi ormai
E un po’ meno pronti.

Contro me cento te
Pianger sembra facile
Vendo vento alla gente
Oltre te tutto è niente lo sai
Tutto è niente se vuoi.